SCEG nasce nel 2016 dal desiderio di aiutare alcuni amici di mio nonno Generoso, tutti appartenenti al club degli ultra novantenni. Nonno ha sempre lavorato nei nostri vigneti ed ha passato tutta la vita insieme ai suoi amici anch’essi viticoltori.

Considerata la loro età oggi hanno difficoltà a condurre i loro piccoli vigneti, e con figli e nipoti emigrati al nord rischiano di perdere tutto il lavoro di una vita. Su suggerimento di mio nonno, ho deciso di prendere sotto la mia supervisione i vigneti e provare a fare un vino espressione della mia terra di cui sono innamorata e della tenacia di questi contadini. Sono molto orgogliosa di offrire un contributo per evitare di perdere un importantissimo patrimonio vitivinicolo.

Le particelle sono quattro nella stessa zona dei miei vigneti, con esposizione (sud, sud-est) e suolo (pozzolana, cenere, lapilli e argilla). Si estendono per quasi 1,5 ettari con viti di oltre 70 anni, per un totale di quasi 5.000 piante.

La prima fase di questo progetto è stata quella di razionalizzare il sistema di allevamento per valorizzare le potenzialità delle viti; abbiamo deciso di utilizzare il guyot e di ridurre la resa per pianta al fine di avere un maggiore equilibrio nelle viti e nella produzione di uva.

Nella parte agronomica abbiamo seguito un approccio biologico sempre seguendo la tradizione del Vulture: tutte le operazioni sono state eseguite a mano, anche la vendemmia a fine Ottobre.

La vinificazione, svolta nelle nostre cantine, è stata attenta al fine di avere un vino fresco, con una facile bevibilità, per ottenere un vino quotidiano ma al tempo stesso con potenziale di invecchiamento. Macerazioni non prolungate e l’utilizzo di botti da 500 litri per rendere l’impatto del legno meno invasivo sui preziosi sentori e aromi di queste viti vecchie. Le annate 2016 e 2017 sono state sperimentali, pochissime bottiglie prodotte per uso interno e familiare, mentre con l’annata 2018 si è deciso per la prima commercializzazione.

Il nome SCEG, è il termine dialettale Arbereshe del mio paese per indicare il frutto del Melograno, simbolo di buona fortuna, ricchezza e prosperità. Un omaggio alla tradizione dei nostri contadini.

sceg 2018

Aglianico del vulture DOC

Denominazione

Aglianico del Vulture

Affinamento
12 mesi in tonneaux da 500 lt e almeno 6 mesi in bottiglia
Regione
Basilicata – Barile (PZ)
Varietà
Aglianico del Vulture 100%
Vigneto
Da varie zone del comune di Barile, sul monte Vulture sul quale abbiamo recuperato alcuni micro vigneti di quasi 70 anni di età
Forme di allevamento
Guyot
Sovescio
Fagioli coltivati in azienda
Solfiti
Massimo 2 mg / l.
Grado alcolico
13,5%
T ° di servizio
16-18 ° C
Decantazione
Min. 15 minuti
Vendemmia
Solo a mano nei primi giorni di novembre, quando la notte la temperatura è molto fredda, è l’ideale per raccogliere l’uva al mattino
Ettari Vitatii
1,5 ha
Età dei vigneti
70+
Vinificazione
L’uva, raccolta in piccole ceste, viene portata direttamente in cantina per la selezione e la diraspatura. Successivamente gli acini interi vengono immessi in vasche d’acciaio per la fermentazione alcolica (macerazione per circa 14 giorni). Successivamente il “mosto” viene “svinato” e la vinaccia viene pressata delicatamente è premuta dolcemente. La fermentazione malolattica avviene in tonneaux di rovere nuovi da 500 litri per un totale di 12 mesi. Successivamente affina almeno 6 mesi in bottiglia prima di essere messo sul mercato.
Note di degustazione
Fresco e ben amalgamato, è un rosso corposo, con tannini cremosi e una nota ricca di minerali fumé con una bella gamma di aromi neri frutti maturi come ciliegia e fichi. Sentori di timo, cumino macinato e pepe bianco. Rotondo e finemente equilibrato, con un finale lungo e persistente nel quale riecheggia la speziatura e il minerale. Espressione di questa terra eccezionale e di uno dei più importante vitigni italiani
Suolo
Strati vulcanici: lava, lapilli, cenere e strati di argilla
Suolo
Selezionato
Formati disponibili
750 ml
Bottiglie prodotte
7.000
© Azienda agricola Elena Fucci, c.da Solagna del Titolo, 85022 – Barile (PZ), Basilicata (Italy). Tutti i diritti riservati. Powered by Studionole.